Sicilia: mare, vacanze e cultura
La bellezza imponente dell’Etna, il mare cristallino, la miriade di siti archeologici sparsi su questa terra baciata del sole e dal clima mite tutto l’anno, rendono una vacanza in Sicilia un’esperienza indimenticabile.
Da non tralasciare è l’aspetto enogastronomico della vacanza in questa terra meravigliosa dove si possono assaporare gusti e sapori unici. Il pesce la fa da padrone in una cucina dove spiccano i sapori veri e naturali ed il re indiscusso è il pesce spada, cucinato in mille modi diversi.
Una splendida vista dell’Etna si può apprezzare da Taormina, che grazie alla sua particolare conformazione, la fa assomigliare ad una vera terrazza panoramica da dove si può apprezzare dall’alto il blu intenso del mare.
Situato in posizione tranquilla, sul lungomare di Fondachello, a soli 15 chilometri da Taormina, il Residence Club Baia di Riposto sorge nel golfo omonimo, di fronte al mare cristallino. La struttura è composta da palazzine a tre piani, alcune delle quali godono si una fantastica vista sull’Etna. La sua posizione permette di raggiungere facilmente le più importanti mete turistiche della Sicilia (oltre Taormina) i Giardini Naxos, l’Etna e le isole Eolie, Le Gole di Alcantara, Agrigento e la Valle dei Templi, Siracusa. La zona è nota per la sua tradizione gastronomica, vengono prodotti ottimi carciofi, finocchi, piselli, arance, uve da tavola.
Un posto preminente nella gastronomia catanese lo occupa la popolarissima pasta alla Norma, chiamata così in onore del capolavoro di Vincenzo Bellini. Il piatto, pur essendo comune a tutta l’isola, va attribuito alla tradizione catanese, non solo per l`origine, ma anche per l`uso specifico della ricotta salata e infornata. Ottimo è anche il ripiddu nevicato, un piatto di riso al nero di seppia guarnito di ricotta e sugo al pomodoro che riproduce l`Etna innevato e in eruzione. Tra i vini il più prestigioso è l’Etna Rosso Doc, ottenuto da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccino. La vite è coltivata con il sistema classico siciliano “dell’alberello” e affonda le sue radici in un terreno vulcanico ricco di sostanze minerali.
Scendendo più a sud, doppiato Capo Passero, ci spostiamo sulla costa meridionale dove la Sicilia guarda direttamente le coste mediterranee del continente africano. Su quel tratto di costa troviamo la città di Santa Croce Camerina.
Le origini di Santa Croce Camerina stanno in Camarina e nei villaggi delle Caucane. Fondata nel 598 a.C. come colonia di popolamento e “punta avanzata” di Siracusa in un’area ricca di villaggi siculi, Camarina fu crocevia di molte rotte mediterranee e centro di irradiazione della civiltà greca nel territorio Ibleo. Tentò di affermare la propria supremazia economica e militare nei territori contermini ma senza molta fortuna. Fu infatti presa in anni diversi dai siracusani, poi dai gelesi, dai Cartaginesi, infine dai Mamertini e varie volte distrutta o spopolata. Risorse però sempre e tornò ad essere popolata ed attiva Nel 25S a C. tentò ancora una sortita, ma venne devastata dal console romano L. Attilio Calatino, e non risorse più. Dopo tale evento tragico parte dei superstiti cercarono rifugio nel territorio dell’odierna Santa Croce. e più in particolare nelle località Muraglia, Cinta San Martino, Mirio, Pirrera, Punta Braccetto, Vigna di mare, Casuzze. In quest’area dai tempi preistorici, come hanno confermato gli scavi compiuti in anni non lontani e i rinvenimenti di tombe, basamenti di capanne, fornaci, cocci, esistevano minuscoli insediamenti di pastori, pescatori, artigiani.
In quest’area ricca di storia sorge il complesso turistico residenziale Kastalia che si sviluppa su un’area di oltre 100 ettari e rappresenta la soluzione ideale per chi vuole vivere nella tranquillità e nel verde, rispettoso dell’ambiente ma senza rinunciare al comfort, alle attrezzature e ai servizi.Il Kastalia è immerso in un ambiente incontaminato e lambito da una incantevole Riserva Naturale del Pino D’Aleppo. Ma cosa vedere in quella zona?
Da vedere la Chiesa Madre del XIII secolo e rimaneggiata nel ‘700. L’interno, a tre navate, conserva una copia della Madonna di Loreto del Caravaggio e una statua di S.Giuseppe. Accanto alla chiesa c’è Palazzo Pace in stile liberty mentre fuori dal centro, in località Mezzagnone possiamo ammirare edifici antichi come ‘u vagnu’, costruzione del IV-VI secolo, realizzata in conci di calcare, con pianta a croce. Dirigendoci poi verso Pozzallo, tra Punta Secca e Casuzze possiamo visitare gli interessanti scavi di Caucana, ove é stato recentemente istituito il Parco Archeologico di Caucana. Il grande interesse archeologico di questa area costiera ha determinato lo sviluppo dell’attività turistica, ravvivata dalla presenza di attrezzati centri di ricreazione. Sempre vicino alla costa possiamo visitare le rovine di Camarina.
Ma la Sicilia di Iperclub non finisce qui: continua a seguirci!
Ti è piaciuto questo articolo? Aggiungi un tuo commento qui in basso e inizia una conversazione con altre persone, oppure abbonati gratuitamente e riceverai gli articoli correlati a questo argomento automaticamente nel tuo lettore di feed.




















Al momento non ci sono commenti.
Lascia un tuo commento.
Formattazione del testo avviene in automatico, nessuna pubblicazione di indirizzi e-mail, HTML tag utilizzabili nei commenti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>